[...] un saggio interamente dedicato alla conoscenza, alle possibilità che
ha l'uomo di conoscere se stesso, la vita e l'universo che lo circonda. In
realtà non conosciamo nulla anche se ci pare di conoscere già tanto o
addirittura di conoscere tutto. Cosa può l'uomo conoscere? Questa è la domanda
ricorrente in ogni pagina del saggio [...].
P.V., "Il Monviso", 1°
aprile 2001
Diceva Democrito: «In realtà
nulla conosciamo, perché la verità è nell’abisso» (fr. 117). La verità
abita nell’abisso: Im Abgrund wohnt die Wahrheit – come parafrasava
Schiller.
Diceva Isaac Newton, alla fine della sua vita: «Non so come
io posso apparire agli occhi del mondo, ma a me sembra di essere stato soltanto
un bambino: un bambino che giocava sulla riva del mare, divertendosi di tanto in
tanto a trovare un ciottolo più liscio o una conchiglia più bella del solito,
mentre tutto l’immenso oceano della verità rimaneva inesplorato davanti a
me».
Veramente l’immenso oceano della verità giace insondabile
nell’abisso.
Cosa può l’uomo conoscere?
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