[...] la noia puo' anche trasformarsi in
un'arma affilata, quando capita nelle mani di chi, oltre alla necessaria
lucidita' intellettiva, ha la grande capacita' di condensare squardi di
saggezza nella stringatezza dell'aforisma.
"STOP", Settimanale - Anno 58° n. 7, 2004
Attraverso poesie, riflessioni,
aforismi, l'Autore si produce in un lucido e caustico atto di accusa
contro il mondo moderno, le sue ipocrisie, le mediocrità.
Dal testo:
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Svilire tutto ciò che non si comprende è l’imperativo categorico
della nostra epoca.
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Nella solitudine le anime volgari si perdono, le anime nobili si
elevano.
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Il popolo vuole malvagi da odiare e martiri da piangere: dategli
patiboli e tombe e se ne starà tranquillo.
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Riflessione di un idealista
Ho aiutato il popolo a liberarsi dalla tirannia di un
malvagio.
Ora chi aiuta me a liberarmi dalla malvagia tirannia
di un popolo?
Senza personalità
Quello che lui voleva, anche sua moglie lo voleva.
Quello che lui desiderava, anche sua moglie lo
desiderava.
Quello che lui temeva, anche sua moglie lo temeva.
Quello che lui detestava, anche sua moglie lo
detestava.
Sulla porta di casa c’era soltanto un cognome…
Il debole e il forte
Il debole disse: «Perché essere duri con se stessi
quando lo si può essere con gli altri?»
Il forte gli rispose: «Perché essere duri con gli
altri quando lo si può essere con se stessi?»
Preghiera
Sia che abitiate
più in alto delle cime
più elevate
o più in basso degli abissi
più profondi,
sia che abbiate muso di topo
o volto di vecchio altero,
sia che non abbiate muso o volto,
ricordatevi di me.
Voi,
nati prima della nascita del tempo
o mai nati,
ricordatevi di me.
Ovunque siate,
comunque vi chiamiate,
ricordatevi di me,
il blasfemo che vi ama.
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