|
...un ritratto impietoso di una "sinistra" che
oscilla paurosamente tra abiure grossolane, tese a giustificare la più
totale adesione al capitalismo ed all’imperialismo americano, ed una
demagogica e velleitaria riproposizione di paradigmi "operaisti"
trasfusi, nel nuovo gergo, nelle "moltitudini" dei movimenti no-global.
Preve è convinto che solo una teoria ed un pensiero
nuovo, che diano una nuova prospettiva dinamica ai mai sopiti aneliti
all’emancipazione dell’Uomo dalle catene del capitalismo, possano
riannodare i fili di quel pensiero che come un fil rouge parte dalla
filosofia greca, per arrivare all’Illuminismo e anticipare la grande
filosofia classica tedesca che produrrà Hegel ed in seguito le opere di
Karl Marx.
|