La
polemica di un poeta contro la Rivoluzione Francese e l'Illuminismo
[...] L' Autore ci propone un Alfieri ribelle
e battagliero contro il popolo francese, che con rime sarcastiche e
pungenti inveisce disprezzandolo e beffeggiandolo, offrendoci il
rovescio della medaglia della Rivoluzione Francese, vista sotto un
altro punto di vista, che ci rivela i retroscena ed i meccanismi
nascosti usati da personaggi come Robespierre, Danton, Marat e
Desmoulins (gli avvocati demagoghi) per entrare nei favori della
plebe ed in seguito sottometterla ai propri voleri.
Un saggio accurato ed approfondito per
chiunque desideri allargare i propri orizzonti letterari e storici,
senza "annegare" in polverosi testi accademici, in quanto la lettura
è scorrevole, accattivante e niente affatto noiosa.
Nadia Sussetto, "Il Monviso", 11 settembre 2004